* Croce TARAVELLA – CONTRAZZIONI URBANE

Mostra Contrazioni Urbane di Croce Tavarella, che sarà inaugurata mercoledì 18 marzo alle 18.30 e resterà visitabile fino al 29 marzo 2015 (martedì-vendredi ore 11-13 e 16-19 sabato e domenica su apuntamento).

Palermitano doc, Croce Taravella dimostra ancora una volta di essere cittadino del mondo con quadri che raccontano il flusso vitale delle città reali.

“Le sue opere, grondanti di colore, rappresentano sovente il punto di vista di un viaggiatore e vogliono essere un invito al viaggio quale occasione di confronto e crescita intellettuale”.  

L’artista. Croce Taravella nasce nel 1964 a Polizzi Generosa (Palermo). Frequenta l’Accademia di Belle Arti di PalermoTra il 1983 e il 1984 arriva l’appoggio del gallerista Lucio Amelio che lo introduce nell’ambiente artistico napoletano. Da qui l’incontro fondamentale con Beuys, Warhol, Rauschenberg, Longobardi e Paladino. Taravella si dedica da subito alla pittura sperimentale, utilizzando tecniche miste di forte impatto cromatico. Tornato a Palermo, crea il centro polivalente “II Labirinto” con cui promuove una rigorosa attività culturale. Si trasferisce poi a Roma dove lavora come scenografo per diversi programmi RAI. Rientrato a Palermo fonda, nel cuore della Vucciria, l’”Associazione Culturale d’Arte Moderna e Contemporanea”, esponendo artisti del calibro di Kounellis e Beuys. Nella stessa sede fonda un’altra realtà, “Mondo Tondo”, che coinvolge giovani artisti europei per realizzare installazioni permanenti e mostre di taglio più tradizionale. Dal 1990 crea installazioni di cemento, ferro, legno, rottami intrisi di colore e impastati di stracci. Si spinge fino alla ricostruzione di scenari naturali plastici, realizzando opere tra le montagne siciliane e poi tra quelle cinesi, partendo da pietra e asfalto che divengono, dopo l’intervento pittorico, un maestoso scenario percorribile. La serie dedicata alla moglie Jamie e alla figlioletta Anita, interamente realizzata in terracotta smaltata, lo riporta invece verso atmosfere più intime. Taravella ha creato interventi ambientali e installazioni permanenti a Malta (affreschi Villa Azzaro, 1992), Palermo (“Crollori”, Vucciria, 2000), Berlino (“Beton”, Kunsthaus Tacheles, 2001) e Cina (“Gullin”, Yuzi Paradise, 2006). Diversi gli interventi nell’entroterra siciliano, da Mazzarino (Caltanissetta, “Lago di Pietra”, Azienda Agricola Floresta, 2000) a Nicosia (Enna, “Furia Nebrodensis”, Casa Mancuso, 2001) e Bagheria (Palermo, “II Grande Guerriero”, Museo Renato Guttuso). Taravella ha partecipato alla 51ma Biennale Internazionale di Arte di Venezia e alla 10ma Biennale Internazionale di Architettura di Venezia. Tra le mostre recenti si segnala la personale alla Fondazione Sant’Elia (Palermo, 2014). Attualmente vive e lavora nel centro madonita e a Roma.